Il 28 Novembre gli alunni di seconda media, nell'ambito della programmazione di Musica, si sono recati a Trento, durante la mattinata, per assistere ad una lezione-concerto, "La Storia del Rock dalle origini al 1970", promossa dal Teatro San Marco, in collaborazione con Caotica Musique di Carpi.

Durante lo spettacolo il Gruppo musicale Flexus, composto dal chitarrista Gianluca Magnani, dal bassista Daniele Brignone e dal batterista Enrico Sartori, hanno proposto una carrellata di brani musicali con relativa spiegazione, partendo dalle origini del Blues fino ad arrivare ai Pink Floyd, passando per Bill Haley (Rock around the clock), Adriano Celentano (Il tuo bacio è come un rock) ed Elvis Presley (Blue suede shoes), The Beatles (She loves you), The Rolling Stones (Satisfaction) e Bob Dylan (Blowing in the wind), arrivando fino a Jimi Hendrix (Hey Joe) e, appunto, ai Pink Floyd (Money).

I ragazzi hanno potuto avvicinarsi a questa musica, per molti di loro lontana da quello che ascoltano oggi, anche attraverso la visione di foto e brevi filmati,  dei primi rudimentali strumenti usati nei primi anni del Novecento  e degli strumenti più avanzati come la chitarra ed il basso elettrico, oltre chiaramente alla batteria. 

E' stata una bella esperienza e la maggior parte degli alunni (e degli insegnanti che li hanno accompagnati) è ritornata entusiasta dall'uscita didattica. Qualcuno però ha confessato che si è un pò annoiato, in quanto i musicisti...parlavano troppo!!!

 

Nel mese di novembre le classi quarte della scuola primaria di Zambana hanno intrapreso un progetto di Coding-Robotica con Lego WeDo 2.0 che proseguirà nel corso di questo anno scolastico.
Lego WeDo 2.0 è un set composto da mattoncini LEGO , sensori, motori, hub Bluetooth e da un'app di programmazione. Si basa su un approccio didattico che coinvolge attivamente i bambini nel loro processo di apprendimento e promuove pensiero computazionale, problem solving, competenze digitali, lavoro di gruppo e capacità di comunicazione e collaborazione.
Unisce la magia dei mattoncini Lego all'elevato potere educativo di coding e  materie STEM e incoraggia i bambini a costruire personalmente robot sempre nuovi e a programmarli.
Inoltre i bambini si sono divertiti anche in italiano a scrivere dei testi descrittivi di tipo fantastico utilizzando aggettivi e similitudini per descrivere il robot creato.
 
 
 

Anche quest’anno si è concluso l’evento: #Io leggo perché, un’iniziativa nazionale dell’Associazione Italiana Editori per promuovere la lettura, che coinvolge lettori di ogni età, librerie e scuole. La Scuola primaria “Don Grazioli”, attraverso il gemellaggio con la libreria La Pulce d’acqua di Lavis, grazie alla generosità delle famiglie e dei cittadini, ha potuto ricevere in dono 50 nuovi libri per la biblioteca scolastica.

Nel periodo in cui si è svolto l’evento, gli alunni sono stati coinvolti in “immersioni letterarie”, indagini sulla lettura, interviste ai cittadini, Cut – Up letterari in libreria, letture in classe da parte di una mamma lettrice e in cortile da parte dei grandi di classe quinta per i piccoli di classe prima.

La classe 4A, nell'ambito del programma di storia che ha affrontato la nascita della scrittura e i pittogrammi, ha avuto l'opportunità di avvicinarsi alla scrittura del cinese moderno grazie alla mediazione della professoressa Roberta Dallabetta che, con l'aiuto di quattro studentesse, ha portato agli alunni esempi di caratteri e suoni di questa lingua così diversa dalla nostra. Pennelli in mano, come scolari cinesi, i bambini si sono cimentati nell'ardua scrittura!

 

Nell'ambito del progetto "Evitiamo di sporcare il mondo" le classi quarte delle scuole primarie di Lavis e Pressano, accompagnate dall'assessore all'Ambiente del comune di Lavis, Castellan, si sono recate in visita a "Riciclo Trentino" che, con 40 mila tonnellate all'anno è un'azienda locale leader nella raccolta di plastica e vetro in Trentino.

In essa, gli imballaggi di plastica vengono separati dall'alluminio o dall'acciaio e dal vetro a cui segue un'ulteriore selezione degli imballaggi in plastica.

Questo perchè, in diverse zone in diversi periodi dell'anno, si effettua una raccolta dei rifiuti differenziati non sempre ottimale; in altre parole, non sempre mettiamo nel bidone giusto il rifiuto giusto!

Ciò comporta del lavoro in più per gli operatori del settore e i costi aggiuntivi andranno poi a ricadere sui cittadini.

Le imponenti montagne di materiali prima e dopo lo smistamento che abbiamo avuto l'opportunità di vedere, ci hanno portato a riflettere sull'importanza di mettere in atto azioni volte a prevenire la produzione di rifiuti, ogniqualvolta è possibile farlo, nonchè di prestare maggiore attenzione a differenziare correttamente i rifiuti.