Clichè? No, grazie! Le classi terze scardinano gli stereotipi

Un momento di riflessione critica sul contrasto ai pregiudizi di genere e sociali

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Nel corso del secondo quadrimestre, si è svolto il percorso “Cliché? No, grazie!”, in alcune classi terze. Un momento di riflessione critica sul contrasto ai pregiudizi di genere e sociali condotto dalla Prof.ssa Alessia Capozzi. Il progetto ha preso forme diverse a seconda delle attitudini delle singole sezioni, dimostrando come la lotta agli stereotipi possa passare sia attraverso le pagine di un buon libro, sia attraverso l’analisi delle tecnologie più moderne. 

3B: Nasce la bibliografia “Crea la tua realtà”

La classe 3B, guidata dalla Prof.ssa Capozzi con il supporto delle professoresse Donadio e Murari, ha canalizzato il proprio lavoro nella creazione di una vera e propria guida alla lettura, realizzata in stretta collaborazione con la Biblioteca di Lavis e Terre d’Adige.

Le ragazze e i ragazzi hanno letto e recensito una selezione di testi per l’infanzia e l’adolescenza, arricchendoli con commenti e riflessioni personali. Il risultato è una bibliografia preziosa che lancia un messaggio chiaro fin dal titolo: “Crea la tua realtà. Essere diverso è il modo migliore per brillare”. Uno strumento utile per famiglie, insegnanti, lettrici e lettori alla ricerca di storie libere da condizionamenti.

3C e 3E: Lo sguardo rivolto agli stereotipi degli algoritmi

Il percorso, sempre guidato dalla Prof.ssa Capozzi, ha esplorato territori altrettanto stimolanti e innovativi nelle classi 3E e 3C, grazie alla collaborazione con i docenti di classe, la Prof.ssa Manuela Caligiuri, e il Prof. Andrea Di Martino. La componente studentesca ha indirizzato il lavoro finale verso una tipologia di prodotto completamente diversa. Le due classi hanno infatti indagato il mondo del digitale, lavorando sul contrasto agli stereotipi generati dall’Intelligenza Artificiale. Analizzando immagini e testi prodotti dagli algoritmi, le studentesse e gli studenti hanno scoperto come la tecnologia rischi spesso di replicare e amplificare i pregiudizi umani.

La componente studentesca delle terze ha dimostrato una straordinaria maturità e una spiccata sensibilità: l’impegno degli studenti e delle studentesse ricorda ogni giorno che la diversità non è un limite, ma la nostra risorsa più grande per brillare.