Grande fermento in questi giorni alla SSPG per un sondaggio online, grazie al quale alunni e insegnanti della scuola sceglieranno il logo per il Consiglio della Comunità Scolastica dei Ragazzi. Nelle ultime settimane, gli alunni del laboratorio di Redazione hanno lavorato alacremente alla realizzazione di alcune proposte di loghi per il Consiglio. Il sondaggio propone 11 diversi simboli fra cui scegliere, ognuno dei quali accompagnato da una didascalia esplicativa. Il logo più votato diventerà il simbolo ufficiale del CCSR. Votazioni aperte fino a domenica 7 aprile, ma probabilmente la votazione si concluderà prima, basti pensare che, in meno di 24 ore, si sono già registrate 117 risposte! Quale sarà il logo più votato?
 
 

Giornata di grandi soddisfazioni, quella di venerdì, per l'Istituto Comprensivo di Lavis. L'orchestra, composta da 33 alunni, diretti da Marco Bazzoli ed Enzo Daldoss e accompagnati dalla prof.ssa Roberta De Marchi, ha totalizzato 92 punti (il II miglior punteggio dopo quello dei vincitori con 95 punti), aggiudicandosi così un ottimo secondo posto al Concorso Arisi di Cremona, giunto ormai alla sua XXV edizione.
Il podio d'argento è stato condiviso con il gruppo polifonico di flauti dolci dell'I.C. Alta Vallagarina, con il quale, da tempo, si è instaurato un rapporto di amicizia.
Per i ragazzi, a seguire, una forte esperienza vissuta a Cremona, prima con la possibilità di assistere ad una audizione del violino Stradivari Clisbee del 1669, successivamente con la visita del Museo del Violino.

L’origine del mondo dal punto di vista della scienza, del mito e della religione è un progetto che si è svolto in un’ottica interdisciplinare, coinvolgendo le discipline di storia, italiano e religione nella classe 3A della SP di Lavis. Il lasso temporale considerato va dal Big Bang fino alla comparsa dell’uomo sulla Terra.

 

Questo progetto, inizialmente pensato per rispondere a dei bisogni specifici rilevati, si è sviluppato in maniera da coinvolgere a vario titolo l’intera classe, configurandosi come un’esperienza valida di didattica inclusiva. I disegni fortemente espressivi, realizzati da un alunno particolarmente interessato al suddetto argomento, si sono configurati come il filo conduttore, attorno al quale si è sviluppato il lavoro, documentato attraverso un video.

La visione del prodotto finale ha consentito agli alunni la rielaborazione del percorso, favorendo il consolidamento degli apprendimenti. Inoltre, il video prodotto è stato presentato  all’interno di una classe parallela, favorendo un’esperienza di condivisione di insegnamento fra pari.