25 novembre “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”

Nell'atrio della nostra scuola qualche segno per dire NO alla violenza contro le donne

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Il 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne è stata allestita una piccola mostra con messaggi grafici creati dai laboratori artistici della SSPG. Sulla TV in ingresso ma anche al presente LINK è possibile rivedere il video “Salviamo l’amore” realizzato dagli studenti due anni fa. Inoltre i ragazzi del CCSR Consiglio della Comunità Scolastica Ragazzi propongono la lettura di un breve passo tratto dal libro “Ho scelto di vivere”, storia vera di Valentina Pitzalis che

riportiamo di seguito come materiale per possibili riflessioni sulla tematica.

“Valentina Pitzalis è morta il 17 aprile 2011. Quel giorno mio marito mi ha cosparsa di cherosene e mi ha dato fuoco. Quel giorno la Valentina che ero sempre stata, la ragazza carina, piena di vita, prospettive e sogni per il futuro, è bruciata tra le fiamme di un inferno senza senso. Non so perché tutto questo sia successo proprio a me. Me lo sono chiesta tante, troppe volte in questi anni, così come mi sono ripetuta, ogni giorno, che lui non era un mostro, ma aveva fatto, questo sì, una cosa mostruosa. So per certo però che la persona che sono oggi è stata più forte di tutto e di tutti. Ho compreso che di fronte alle avversità, di fronte a tragedie come la mia la cosa che conta è trovare la forza di reagire. Ho scelto di reagire, ho scelto di vivere, ho scelto di cercare di essere un esempio per chi crede di non avere quella forza dentro di sé, perché io… la depressione non me la posso permettere, non più. Quello che, più di tutto, mi ha dato la forza di arrivare fin qui è stata la speranza di poter aiutare tutte le donne che vivono, magari ancora senza essersene rese veramente conto, situazioni di coppia come la mia. Sono felice di poter alzare una mano sola, sono felice di avere i miei occhi senza ciglia e sopracciglia, sono felice di avere le mie gambe coperte di cicatrici. Semplicemente, sinceramente, incredibilmente… ho trovato la forza per non smettere di sorridere e sono felice di vivere!” (Valentina)

Questo libro è importante per tutti, soprattutto per noi giovani, perché ci fa capire quanto sia fondamentale rimanere forti, non mollare mai e imparare a riconoscer

e i segnali di una relazione pericolosa. Inoltre, ci fa riflettere sulla violenza di genere, un tema che purtroppo è ancora molto attuale.

Valentina ci insegna che, anche nei momenti più bui, possiamo risorgere più forti di prima.

Il libro non parla solo della sofferenza, ma anche di forza, coraggio, sorriso.

Un altro messaggio importante che ci dà Valentina è che nessuna forma di violenza è mai giustificata, che dobbiamo ascoltare le persone che ci circondano e aiutarle a trovare il coraggio di reagire e denunciare. Se vediamo qualcuno che sta soffrendo, dobbiamo essere pronti a dare una mano.

Valentina Pitzalis ci mostra che, anche quando sembra che tutto sia perduto, è possibile ricominciare e trovare un motivo per andare avanti. Il suo libro è una testimonianza di coraggio, forza e speranza, e ci invita a riflettere su quanto sia importante aiutarsi a vicenda e non arrendersi mai.